L’ampex è un elemento strutturale secondario che permette di collegare gli elementi strutturali primari (capriate, elementi portanti) di una struttura. Rispetto agli elementi di collegamento sin qui impiegati (arcarecci) l’ampex gode dei seguenti vantaggi: Impiego su campate con luci notevoli (sino a 12 mt). Leggerezza.Facilità di trasporto (con un normale autotreno si possono trasportare 1800/2500 mq di copertura ampex contro i 120 mq di pannelli in c.a. e c.a.p.). Facilità di montaggio.Riduzione del numero delle capriate, dei pilastri, delle fondazioni e degli scavi: struttura più leggera. Irrigidimento trasversale ed effetto controventante sul piano. Possibilità di inserimento di impianti tecnologici (fissaggi lampade, alloggiamento cavi elettrici nelle greche dell’ampex). Incremento di luminosità negli ambienti in cui viene impiegato. Aspetto estetico migliore rispetto agli arcarecci.
L’acciaio impiegato (Fe E 250 G) per le lamiere e quindi per l’ampex ha (tensione ammissibile) = 1650 Kg/cm2;
Per valutare lo spessore e la lunghezza dell’elemento ampex è necessario conoscere il numero delle campate della struttura e lo spazio che si ha a disposizione in cantiere per movimentare l’ampex.
Ogni elemento strutturale ampex sarà collegato a quello adiacente con rivetti in acciaio 4.9x14 disposti all’interno della nervatura principale longitudinale.
Le staffe hanno un ruolo importante e una duplice funzione: a) trasmettere gli sforzi di taglio dell’ampex all’elemento sottostante b) facilitare la posa in opera consentendone l’allineamento.
Lo spessore di una staffa è di 15/10. Le staffe aumentano la resistenza al taglio (se l’ampex è spesso 8/10 in corrispondenza della staffa ho uno spessore pari a 23/10).
Pertanto l’ampex non si può montare senza staffa per un motivo statico e un motivo di montaggio.
Quando si inseriscono le staffe per l’ampex queste vengono fissate con viti o tirafondi a seconda la tipologia dell’appoggio (acciaio, legno, cls).
La posa delle staffe riveste un’importanza fondamentale; uno sfalsamento delle staffe, da capriata a capriata, comporta il non allineamento degli elementi ampex e l’impossibilità di montare gli stessi. Per ovviare a questo problema è bene realizzare una dima con un passo pari a 780.6 mm.
Tipologie d’impiego:
l’ampex può impiegarsi anche nei solai con due tipologie di applicazioni: solaio portante e cassaforma a perdere.
a) Solaio portante: realizzo il solaio senza mettere l’armatura tra le greche impiegando del cls alleggerito, la rete elettrosaldata e i “cavalieri” (armatura a taglio in corrispondenza degli appoggi). Questo è possibile per bassi valori di carico, da notare che le tabelle tengono conto della sola portata dell’ampex quindi deve essere decurtata del peso del cls, dai sovraccarichi e del peso ampex.
Fare attenzione a distinguere solaio portante con lamiera collaborante. La lamiera dell’ampex non può essere considerata collaborante in quanto non avendo “bugnature” non vi è aderenza tra lamiera e cls.
b) L’ampex si impiega anche come cassaforma a perdere se non sono soddisfatti i valori delle tabelle (o se il cliente lo richiede espressamente). In questo caso il calcolo va fatto tenendo conto che l’ampex deve portare in fase di getto il peso del cls; quindi il carico di progetto sarà dato dalla somma del peso dell’ampex più il peso del cls e quello dell’armatura. Durante il getto l’ampex deve essere puntellato.
Sia per l’impiego a) che per l’impiego b) le greche dell’ampex vanno sempre rivettate. Le indicazioni date in questo articolo sono a titolo informativo generale, qualora voleste utilizzare AMPEX contattate prima l'uffico tecnico della ISOLPACK SpA.
Fonte info: marketing ISOLPACK SpA
I commenti sono disabilitati.